Maggio al Circolo dei lettori e delle lettrici è un libro aperto, con una trama in movimento, fatta di storie, idee e voci che si intrecciano e trasformano il nostro sguardo. La parola del mese è insieme promessa e pratica: aprire un libro significa creare uno spazio di relazione, in cui la lettura diventa esperienza condivisa, occasione di incontro e salvezza, dialogo e immaginazione.
È il tempo del Salone Internazionale del Libro di Torino: si moltiplicano storie, incontri e idee, e la lettura diventa protagonista. Quest’anno il Circolo dei lettori e delle lettrici porta al Salone la propria identità con cinque appuntamenti che restituiscono la pluralità dei suoi festival – Scarabocchi, Torino Spiritualità, Radici, Festival del Classico, Francesissimo – che si fanno tappe di un percorso capace di attraversare linguaggi, discipline e sensibilità diverse. A costruire questo prezioso intreccio contribuiscono voci eterogenee per provenienza e ricerca: Boualem Sansal con Francesca Sforza per Francesissimo; Irvine Welsh con Giuseppe Culicchia per Radici; Arturo Brachetti per Scarabocchi; Guidalberto Bormolini e Paolo Scquizzato con Armando Buonaiuto per Torino Spiritualità; Michela Marzano e Laura Pepe per il Festival del Classico; per arrivare alla straordinaria presenza dello scrittore Nobel László Krasznahorkai cui viene assegnato il Premio Letterario Internazionale Mondello per la sezione Autore Straniero, su indicazione del giudice monocratico Vanni Santoni. Infine come felice consuetudine della domenica del Salone, al Circolo c’è la finale del Premio Strega Europeo con i candidati Nathacha Appanah, Leila Guerriero, Isabella Hammad, Tonio Schachinger, Yael Van der Wouden. Un programma che rappresenta la volontà del Circolo di abitare il Salone come spazio di dialogo, attraversamento e scoperta.
A questa idea di apertura si ispira anche il Book Party del Circolo A libro aperto, un momento per stare insieme leggendo, condividere il silenzio e la parola, il tempo lento della pagina e quello vivo dello scambio, per riscoprire la gioia intima e insieme collettiva della lettura. Anche quest’anno sulla Pista 500, per viversi l’atmosfera perfetta del tramonto sui tetti di Torino, tra una parola e uno sguardo. Un’esperienza che inaugura un percorso destinato a proseguire, ritrovandosi in altri luoghi e momenti, ogni volta con nuove letture.
Questo mese, al Circolo a Novara, inizia anche Storie di Jazz. Uomini, musicisti e leggende: un percorso tra le figure che hanno trasformato il jazz, raccontate attraverso incontri con autori e studiosi in collaborazione con il Novara Jazz Festival. Da Charlie Parker a Eric Dolphy, fino a John Coltrane e Miles Davis, ogni appuntamento illumina vite straordinarie e rivoluzioni musicali. Quattro serate per scoprire come talento, ricerca e visione abbiano reso questi artisti leggende senza tempo.
Prendono avvio anche gli incontri legati alla mostra Superheroes. Le origini del mito. Si parte con il Marvel Cinematic Universe che ha rivoluzionato il nostro modo di immaginare e vivere le storie, intrecciando film e personaggi in un unico grande racconto condiviso.
Libro aperto è un invito a immergersi nella lettura in tutte le sue forme: ascoltare, confrontarsi, scoprire, lasciarsi sorprendere dalla forza dei libri e delle storie che raccontano.
