Sono ricominciati quegli appuntamenti fissi settimanali che sono, da ormai quasi 15 anni, linfa vitale della Fondazione Circolo dei lettori.

Perché c’è ancora – se non di più – voglia di cercare insieme significati, domande, nuove amicizie e quella libertà che solo i libri regalano.

Sono 15, per il momento, in modalità online (sulla piattaforma digitale Zoom), a quelli storici affiancheremo chicche speciali e anche i gruppi flash.

Per partecipare, a tutti quelli che vuoi, ovunque tu sia, basta sottoscrivere la nostra Carta Plus!

Come funziona:

1- leggi la lista dei gruppi attivi

2- scrivi una mail a info@circololettori.it specificando il gruppo (anche più di uno!) che hai scelto e la mail a cui inviare il link

3- scarica Zoom (tutte le istruzioni: qui per pc; qui per cellulari)

4- attendi la mail di conferma

5- collegati e buona lettura!

(se non hai ancora la Carta Plus, puoi comprarla qui)

in programma da gennaio a maggio 2021

Viaggio al Sud con Carlo Levi

21/01, 4-18/02, 4-18/03, 1/04 ore 18-19
con Elena Loewenthal e
Antonio Pascale
15-29/04, 13/05 ore 18-19
con Bianca Pitzorno

Qui ritrovo la misura delle cose, la concretezza dei pensieri e delle immagini e, in quella brulla prigione di pietra, il senso della sempre nascente libertà”. Così Carlo Levi descrive il suo rapporto con Matera, ma in fondo con tutto il Sud, quel Sud d’Italia interiore che desta immancabilmente in lui un “tragico incanto”.
Intellettuale e artista a tutto tondo, Carlo Levi ha saputo descrivere e “decodificare” quel Sud da lui tanto amato e descritto in una sorta di ideale trilogia che parte dal Cristo si è fermato a Eboli della Lucania, passa per Le parole sono pietre della Sicilia e approda a Tutto il miele è finito che racconta la Sardegna.
Rileggere insieme queste opere sarà come un viaggio nel passato ma anche in questo presente così trasfigurato dalla pandemia, per ripensare il nostro Paese.

Divina Commedia mon amour

28/01, 11-25/02, 11-25/03, 8-22/04, 6-20/05 ore 18-19
con Paolo Di Paolo

Non si finisce mai di leggere e rileggere la Commedia perché sempre, a ogni verso, immagine e parola racconta qualcosa di quello che siamo. A 700 anni dalla morte di Dante, Paolo Di Paolo (autore, fra gli altri, del libro per bambini La Divina Commedia, edito da La Nuova Frontiera Junior e disegnato da Matteo Berton) guida un viaggio nell’immortale trittico di Inferno, Purgatorio e Paradiso attraverso i canti più conosciuti e citati e quelli che in pochi si ricordano. Ogni quindici giorni una tappa, dalle profondità più oscure della Terra fino alla vetta più alta della visione della divinità, per celebrare il più preciso e periglioso tragitto letterario fra le anime degli uomini.
Paolo Di Paolo, scrittore, ha pubblicato, fra gli altri, con Feltrinelli Mandami tanta vita (finalista premio Strega), Lontano dagli occhi, Dove eravate tutti e i saggi Tempo senza scelte (Einaudi), Vite che sono la tua. Il bello dei romanzi in 27 storie (Laterza) e Svegliarsi negli anni Venti (Mondadori).

Primo Levi e la sua città

10-17-24/02, 3/03 ore 19-20
con Gianni Bissaca e Guido Vaglio

Primo Levi ebbe un legame intenso con Torino, la città dove era nato e dove avrebbe sempre abitato, a parte – come lui stesso scrive – «un anno vissuto ad Auschwitz e uno a Milano». Una piccola antologia di brani della sua opera dedicati a Torino, proposti da Gianni Bissaca e Guido Vaglio come in una passeggiata virtuale nei luoghi torinesi che hanno segnato la formazione e la vita di Levi.

nell’ambito di Io so cosa vuol dire non tornare. Condividere la memoria. Nel cammino di Primo Levi

Sudamericana
Sponde di identità

lunedì ore 18-19 
con José Manuel Martín Morán

Dai resoconti dei conquistadores in poi, l’incontro con la “cultura altra” ha segnato profondamente la letteratura in lingua spagnola. Esotismo di terre lontane, usi e costumi, concezioni della società e del mondo totalmente alieni nutrono un intero anno di letture, da Luis Sepúlveda a Alvar Núñez Cabeza de Vaca, da Juan Rulfo a Mario Vargas Llosa, da Gabriel García Márquez a Ernesto Sábato, senza dimenticare Manuel Scorza, Manuel Puig o Juan José Saer. La fucina dell’identità che per secoli è stata l’Ispanoamerica ci invita ancora oggi, attraverso la sua letteratura, a ritrovare noi stessi nell’altra sponda dell’oceano. La sfida è tutta qui: rimanere quello che siamo, dopo esserci confrontati con il sogno della società ideale in Sábato o Vargas Llosa; sapere da che parte stare, se tra i vivi o tra i morti, nella Comala di Rulfo; se con gli schiavi o con i padroni, nell’Haiti di Carpentier; se tra gli indios o tra i bianchi, nel Perù di Scorza e nella Florida di Cabeza de Vaca. Certo, possiamo sempre stare, come il vecchio che leggeva romanzi d’amore, un po’ di là nella foresta con gli shuar e un po’ di qua con i criollos, o, come Remedios la Bella, camminare per strada e poi fluttuare per aria. Comunque sia, qualunque sia stata la nostra scelta, quel che è certo è che queste letture non ci lasceranno indifferenti.

José Manuel Martín Morán, professore ordinario di Letteratura spagnola all’Università del Piemonte Orientale, ha incentrato le sue ricerche sulla narrativa spagnola dal Cinquecento ai giorni nostri con particolare riguardo ai romanzi e le novelle di Miguel de Cervantes, sulle cui opere ha pubblicato tre libri e un centinaio di articoli. è presidente dell’Asociación de cervantistas, ente che riunisce circa 400 studiosi di 60 diversi Paesi.

Il Subcontinente indiano narrato dalle sue scrittrici

lunedì ore 19-20
con Vesna Scepanovic e
Irene Zagrebelsky

Volgiamo lo sguardo e l’ascolto verso scrittrici che con coraggio parlano di ambiente, condizione delle donne, povertà, sfruttamento, violenza del potere, traumi della storia, migrazioni, molteplicità culturale e linguistica tra 22 idiomi indiani, dialetti e l’inglese; che rendono l’inesprimibile e ci regalano grandi libri e figure femminili, tra rabbia, amore, indignazione, impegno civile e resistenze. Ancora in compagnia delle scrittrici Anita Desai, Mahasweta Devi, Bapsi Sidhwa, Sujata Bhatt conosciamo le opere di Arundhati Roy, Anita Nair, Jhumpa Lahiri, Kiran Desai, Shashi Deshpande, Kamila Shamsie, Moniza Alvi, Chitra Banerjee Divakaruni e altre voci che arricchiscono un cammino fatto di condivisione di letture ad alta voce, scambi di punti di vista, racconti e recensioni di opere lette, con la possibilità di ampliare le nostre visioni anche attraverso opere cinematografiche, arte figurativa, saggi ecc.

>> lunedì 29 marzo, ospiti sono le traduttrici Anna Nadotti e Paola Splendore e la casa editrice Fuorilinea, che ha pubblicato nel 2020, tra gli altri, il libro di Moniza Alvi Al tempo della partizione, tradotto proprio da Paola Splendore

Vesna Scepanovic e Irene Zagrebelsky collaborano con il Circolo dei lettori di Torino dal 2017 con un gruppo di lettura che è dedicato ogni anno a conoscere le scrittrici di un’area geografica differente. Passo dopo passo, prima dell’India, abbiamo letto e presentato autrici dell’Ex-Jugoslavia, della Russia, del Canada, dei paesi del Maghreb, della Siria, del Libano.

English Tales

martedì ore 18-19
con Guy Watts

Racconti, romanzi, storie, dialoghi: sia che si legga, sia che si parli qui è ammesso solo l’inglese. Dai classici (Dickens, Melville, Hemingway, Conan-Doyle, Nabokov, Conrad, Kipling, Wodehouse) ai contemporanei come Ian McEwan, John Banville, Munroe, Foster Wallace, William Trevor, Kate
Atkinson, Bill Bryson, Julian Barnes, e i temi della Nature Literature (Helen Mcdonald, Robert Mcfarlane), della Crime Literature (Doyle, Christie, Chesterton, McCall-Smith, Rendell), la Travel Literature (Bryson, Stevenson, Greene, Newby, Michael Palin), delle Mystery Stories, le London Stories e le Food Stories: tra grandi classici e opere contemporanee, racconti brevi e articoli di giornale, letteratura, arte e reportage, il filo conduttore è la lingua più utile e usata al mondo.

Guy Watts, docente di Lingue e letterature straniere e culture moderne all’Università di Torino, collabora da anni con il Circolo dei lettori di Torino con un gruppo di lettura rigorosamente in lingua inglese.

Café Philo

martedì ore 19-20.30
con Guido Brivio

Filosofare insieme, ogni volta con un tema e una parola chiave diversi, ripetendo il gesto originario della filosofia del domandare, dell’ascoltare e dell’interrogarsi nella forma del dialogo, senza necessità di alcuna competenza preliminare, guidati soltanto dalla libera curiosità del pensiero e dalla ricerca del senso.

19/01 Gli spostati, con Carla Stroppa a partire da Gli spostati. Vivere senza amore (Moretti & Vitali)
26/01 Nonviolenza, con Fabrizio Petri
09/02
Denaro, con Gian Piero Quaglino
23/02
Il bene, con Salvatore Lavecchia
09/03
Il karman, con Mario Piantelli
23/03
Anima, con Davide Susanetti a partire da Il simbolo nell’anima e La via degli dèi (Carocci)
06/04 Che cos’è un capolavoro, con Nicola Vitale a partire da libro edito da Mimesis
13/04 Dissenso, con Lucio Saviani
20/04 Umanità/animalità, con Davide Petrini
11/05
Saggezza, con Eugenio Borgna a partire dall’omonimo libro edito da il Mulino

 

Guido Brivio, studioso di estetica e pratiche filosofiche, svolge la sua attività di insegnamento e ricerca presso l’Università di Torino. Autore di numerosi saggi, interventi e traduzioni dedicati all’estetica e alla teoria dell’immagine, è impegnato in un progetto di ricerca, teorico e sperimentale, sulla diffusione della pratica filosofica nella vita civile. È membro della  SIE – Società Italiana d’Estetica.

Voyage en équipage

mercoledì ore 17-18
con Roberta Sapino

Non letteratura di viaggio, ma un viaggio attraverso i libri: romanzi e racconti contemporanei, contemporaneissimi, con i quali attraversiamo l’Atlantico per fermarci in Canada e addentrarci tra foreste misteriose e città vivacissime, antiche leggende e sperimentazioni linguistiche ardite. Leggiamo pagine di autori affermati come Michel Tremblay (La Grosse femme d’à côté est enceinte), Monique Proulx (Les Aurores montréales) e Lise Tremblay (La Héronnière), e andiamo alla scoperta di autori emergenti, voci nuove che si sono fatte notare in Québec e all’estero tanto da entrare nella preselezione del Festival du Premier Roman di Chambéry. Come un vero comité de lecture leggiamo i romanzi in concorso – disponibili anche in digitale sulla piattaforma Alphalire, insieme a tutta la preselezione – per discuterne, commentarli, valutarli. Il tutto in francese, ça va sans dire, ma soprattutto senza remore, condividendo idee, esperienze, consigli per navigare insieme in questo viaggio letterario.

Roberta Sapino, assegnista di ricerca in letteratura francese all’Università di Torino nell’ambito del progetto Open Literature, si occupa di letteratura nel mondo digitale e delle forme contemporanee di engagement letterario ed è titolare di un laboratorio sul romanzo contemporaneo francese e francofono. Ha conseguito il dottorato di ricerca in cotutela all’Università di Torino e all’Université de Nantes con una tesi su André Pieyre de Mandiargues. Collabora con la rivista “Tradurre. pratiche teorie strumenti”.

Politica e natura
Books for Future

mercoledì ore 18-19
con Jacopo Rosatelli

Il pianeta non sta bene, il Covid-19 lo ha ulteriormente testimoniato. Risolvere la questione ambientale è impresa non semplice, perché in gioco c’è un intero modello di relazioni fra le persone, e tra esseri umani e gli altri viventi: spazi, produzioni, consumi, regole, visioni del mondo, tutto è da ripensare. Sulla pista animale di Baptiste MorizotIl mondo in fiamme di Naomi KleinTerra Bruciata di Stefano Liberti sono alcune delle tappe di un percorso di letture ecologiste, tra filosofia, scienze sociali e attualità politica, per capire meglio la nostra responsabilità verso le generazioni a venire.

Jacopo Rosatelli, dottore di ricerca in Studi politici e insegnante di liceo. Collabora regolarmente con il manifesto e L’Indice dei libri del mese. Ha scritto, con Gianrico Carofiglio, Con i piedi nel fango. Conversazioni su politica e verità (2018).

Metamorfoso, ergo sum

mercoledì ore 19-20
con Anna Berra

Trasformazione e mescolanza, al contrario del rigido pensiero dogmatico, ci rendono più forti e capaci di adattarci al divenire. Per comprendere meglio come fare osserviamo tre declinazioni del concetto di “Metamorfosi” nel rapporto: uomo/vegetale, uomo/animale, uomo/sessualità. “La vita di ogni essere vivente non comincia con la propria nascita” scrive il filosofo Emanuele Coccia in Métamorphoses (Rivage), la nascita è una metamorfosi, e nella metamorfosi ogni nascita è un’occupazione di un corpo altro; ogni vita si dispiega nella relazione con una molteplicità di altre forme. Ce lo insegna sia il mondo vegetale che quello animale. Da questo mondo molteplice passiamo a indagare le metamorfosi tra mondo animale e umano nella letteratura aggirandoci tra minotauri insetti licantropi e vampiri con alcune puntate speciali dedicate al genere gotico-fantastico (H.P. Lovecraft, Bram Stoker, Stephen King, Angela Carter). Dalla mitologia ai vampiri glamour l’unione tra Uomo e animale è sinonimo di diversità malvagia. Ma scavando più a fondo vedremo come a volte è proprio il mutante a essere il perseguitato. L’ultima declinazione del concetto di metamorfosi riguarda l’uomo e la sua sessualità: ascoltiamo le voci letterarie di ermafroditi e transgenders da Virginia Woolf fino ad autori contemporanei, cercando di comprendere un’evoluzione che da decenni, passando dalla Body Art, ci accompagna in un mondo dove le identità diventano superfluide. Come da tradizione, i partecipanti al gruppo sono invitati a proporre letture (brevi) inerenti al tema che leggeremo insieme nel corso dell’incontro.

Anna Berra, scrittrice, giornalista e appassionata di danza, si è laureata in Filosofia e nel 2003 ha esordito nella narrativa pubblicando con Garzanti L’ultima ceretta. Negli anni successivi si è dedicata alle collaborazioni con “La Stampa” in particolare curando su “TorinoSette” diverse rubriche. Ha scritto per Smemoranda, per l’Orchestra Filarmonica di Torino, per “GQ”, “Alp” e altre testate. Fin dalla fondazione del Circolo dei lettori di Torino organizza un suo Gruppo di lettura.

Ritratti di donne

giovedì ore 17-18
con Francesco Pettinari

Esploriamo e approfondiamo ritratti di autrici attraverso passi scelti da una loro opera e i commenti del conduttore. Per costruire e ampliare, così, i confini di una geografia della narrazione tutta composta da voci di donne e scoprire – o riscoprire – identità culturali, universi narrativi e scelte stilistiche molto diversi fra loro, sempre all’insegna della lettura come mezzo privilegiato per effettuare viaggi meravigliosi. Nei prossimi mesi approdiamo negli Stati Uniti, dove ci attende Shirley Jackson e l’esplorazione dell’ordinario nei suoi aspetti più inquietanti; e poi in Canada, per incontrare Anne Carson, una delle autrici da anni tra i maggiori favoriti per il Nobel e troppo poco conosciuta da noi; e finiamo in Corea del Sud, patria di Han Kang, protagonista di uno dei casi editoriali più sorprendenti degli ultimi anni.

Francesco Pettinari, dopo la laurea in Filosofia, ha conseguito il Master in Tecniche della Narrazione alla Scuola Holden dove, per anni, ha condotto laboratori e corsi di scrittura creativa; parallelamente, è stato consulente per la narrativa italiana presso la casa editrice Einaudi. Dal 2006, dalla fondazione, conduce al Circolo dei lettori gruppi di lettura sia di letteratura sia di cinema.

EquiLibri d’Oriente

i venerdì 29/01, 26/02, 26/03, 23/04, 21/05 ore 18-19:30
con EquiLibri d'Oriente

 I ragazzi dell’associazione raccontano i Paesi e la storia dei popoli dall’altra parte del Mediterraneo attraverso testi antichi e contemporanei, sia di poesia sia di narrativa, appuntamenti tematici e ospiti d’eccezione, affinché ogni incontro sia una finestra aperta sulle diversità e sulle somiglianze del Vicino e Medio Oriente.

29/01 Il culto dei morti nell’Antico Egitto | Gli Egizi credevano nella vita dopo la morte e cominciavano a prepararsi ad essa sin dalla tenera età. Ma cosa accadeva di preciso durante il viaggio nell’Aldilà e quale era il significato dei rituali compiuti? Un viaggio alla scoperta delle credenze nell’Antico Egitto, del significato della mummificazione, del ruolo delle tombe e di molto altro ancora.

26/02 San Mao, la scrittrice cinese che ha trovato la sua voce nel deserto | San Mao è stata romanziera, saggista, traduttrice e viaggiatrice. Nata in Cina, crebbe a Taiwan. Dopo aver vissuto in Europa, visitò numerosi paesi del mondo, negli anni Settanta visse nel deserto del Sahara poi nelle Isole Canarie. Ebbe una vita unica divisa tra l’esotico dei paesi lontani, le tragedie e le difficoltà personali.

26/03 Destinazione K2 | Un viaggio slow con l’autore del libro Gian Luca Gasca, da Torino al Pakistan. Un percorso d’altri tempi, su trasporti pubblici ed a piedi, fino a raggiungere le pendici della seconda montagna più alta al mondo. Alla scoperta di popoli e di culture che si intrecciano tra di loro in un racconto che tratta di una crescita personale.

23/04 L’arte di ornare il capo | Storia di una gestualità, simbolo  del passaggio da costume a moda attraverso le arti figurative. Nel corso dei secoli l’ornamento del capo femminile ha assunto valori differenti in base al contesto culturale, storico ed ambientale, costituendo un elemento comune e al contempo caratteristico di ciascuna cultura.

21/05 All’ombra calda dell’Islam. Vita, storie ed avventure di Isabelle Eberhardt | L’esploratrice inglese che nel XIX secolo attraversò il Nord Africa travestita da uomo, in cerca di risposte ad interrogativi che solo il deserto riesce a porre con tanta irruenza.

Pagine al Darjeeling

un mercoledì al mese ore 21
con Laura Di Gianfrancesco

Pagine al Darjeeling, è nato quasi 10 anni fa dalla passione di un piccolo gruppo di forti lettori, capeggiato da Luigi Uslenghi, che usava incontrarsi in una sala da tè, una volta al mese, per chiacchierare di libri. Da allora Pagine al Darjeeling non ha mai smesso: gli incontri danno spazio a ognuno perché esprima il proprio parere, le riflessioni, le emozioni, e insieme viene scelto il romanzo che sarà discusso il mese successivo.
20 gennaio ore 21
Sulle opere di Georg Büchner
17 febbraio alle 21
Crepitio di stelle (Iperbora) di Jon Kalman Stefansson 
17 marzo ore 21
Il peso dei segreti (Feltrinelli) di Aki Shimazaki
21 aprile ore 21
La piccola conformista (Sellerio) di Ingrid Seyman
Laura Di Gianfrancesco lavora presso l’attività di famiglia che si occupa di commercio online. Laureata in Relazioni Pubbliche allo I.U.L.M, è iscritta alla facoltà di Lettere dall’università UPO di Vercelli. Autrice di due romanzi, collabora a corsi di scrittura creativa, lavori di editing e presentazioni di autori in librerie e circoli culturali.

Storie della rockanotte

un giovedì al mese ore 21
con Stefano Carsen

A partire dalle monografie dei grandi musicisti del rock, diventate idoli, eroi e icone, si raccontano le loro storie, la musica, il mito.

21 gennaio ore 21
Le passioni, le ossessioni, la musica di Janis Joplin
a partire da Cercando un uomo da amare (Kaos) di Ellis Amburn

25 febbraio ore 21
I Joy Division
a partire da Joy Division, autobiografia di una band (Rizzoli) di Jon Savage

25 marzo ore 21
Leondard Cohen: musica e poesia
a partire da Leonard Cohen. Manuale per vivere nella sconfitta di Silvia Albertazzi (PaginaUno).
Ospite speciale: Marco Denti, autore di Storie sterrate (Jimenez)
29 aprile ore 21
David Bowie
a partire dal libro di Wendy Leigh Bowie (Sperling&Kupfer)
27 maggio ore 21
Bruce Springsteen
Stefano Carsen, nato tra Prog e Rock, cresciuto nel Punk, ha iniziato la scuola col New Wave e ha terminato il Liceo nel Grunge, dove finalmente ha trovato il suo Nirvana. Laureato in Lettere, vive a Rivoli e lavora nel campo della formazione aziendale. La sua passione è da sempre la musica che respira letteralmente come ossigeno, durante i live. E di musica scrive, raccontandola come se fosse un romanzo, per la webzine weloveradiorock.it, oltre che sulla pagina facebook de L’Arrotino.

Novara Noir

un giovedì al mese ore 21
a cura di Raffaella La Villa, Rita Garzetti e Donatella Brusati

Novara Noir è nato poco più di un anno fa dalla passione per la lettura e la scrittura di Raffaella La Villa, Donatella Brusati e Rita Garzetti. È un gruppo di lettura che indaga la vocazione noir della provincia e della città di Novara, approfondendo i suoi legami con la filosofia, la storia, il cinema e le scienze umane.  Ospita ogni mese scrittori e critici che dialogano insieme ai lettori in uno scambio reciproco tra curiosità e piacere del brivido.

28 gennaio ore 21
Il Giallo in città
con Marco Paracchini, autore di Omicidio sotto la Cupola (il Babi) e Antonio Mesisca, autore di Un freezer per il morto (Scrittura&Scritture)

18 febbraio ore 21
Dark Web
A partire dall’omonimo romanzo edito da Pelledoca, Sara Magnoli esplora le caratteristiche del giallo per ragazzi e le insidie nascoste nella rete.

18 marzo ore 21
Il noir al femminile
Partendo dal suo romanzo L’ombra dentro (Eclissi), Raffaella La Villa approfondisce alcune tematiche femminili presenti nel noir, con Mary Ferrari.

15 aprile ore 21
Noir: istruzioni per l’uso
Luca Crovi, grande esperto del giallo italiano e autore, fra gli altri, di L’ombra del campione (Rizzoli), L’ultima canzone del Naviglio (Rizzoli), Noir: istruzioni per l’uso (Garzanti), Storia del giallo italiano (Marsilio), ci parla dei suoi romanzi e dei suoi saggi,  con Gianni Marchetti.

6 maggio ore 21
Il caso Longo
La trilogia dei commissari Bramard e Arcadipane inventata da Davide Longo e pubblicata da Einaudi (Il caso Bramard, Le bestie giovani, Una rabbia semplice). Un caso di raffinata letteratura declinata nel genere noir. In dialogo con Gianni Marchetti.