Per la scienza come per l’arte, tutto parte da un pensiero, da un’idea che, in entrambi i casi, deriva dalla stessa, fortissima, spinta umana a osservare la realtà. Da un lato la fisica, la chimica, le scienze naturali e le altre discipline scientifiche, dall’altro l’espressione artistica, nelle sue forme molteplici, usano linguaggi diversi con un comune intento: elaborare una rappresentazione del mondo per affrontarne la complessità.
In questa 3. edizione di Dialoghi con la scienza, analizziamo come questi saperi si intrecciano e si scambiano e, in particolare, come la musica, il teatro e il cinema riescano a narrare la scienza, i suoi protagonisti, le sue conseguenze sul mondo e sui singoli esseri umani.
un progetto di Fondazione Circolo dei lettori
nell’ambito del progetto Binario 9 e 3/4_IV AVVISO_2023 ID 4633842
finanziato dal Programma di cooperazione Interreg Italia-Svizzera

 

>> domenica 5 novembre h 11 | Castello Sforzesco
RIFLESSIONI IN MUSICA
con Cristiano Godano, musicista e autore
A partire da una serie di racconti ispirati dal mondo che stiamo vivendo, le risorse sempre più scarse, l’emergenza climatica e i mutamenti naturali che ne derivano, Cristiano Godano usa la sua voce e la musica per innescare una riflessione accesa sullo stato di emergenza che stiamo vivendo: dalla narrazione all’attualità passando attraverso la musica dal vivo in un evento che sia ispirazione, commozione e stimolo per pensieri e azioni più consapevoli.
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>> domenica 19 novembre h 11 | Castello Sforzesco
OGNI COSA È COLLEGATA
con Gabriella Greison, fisica e divulgatrice scientifica
È il desiderio di capire cos’è l’amore che spinge il fisico premio Nobel Wolfgang Pauli ad andare una volta a settimana dal noto psicanalista Jung. Dal dialogo tra i due scienziati prende vita il viaggio in una delle anime più profonde e sofferenti della storia della scienza. Nelle riflessioni di Pauli sul senso della vita troviamo un collegamento tra la fisica quantistica e la sincronicità, tra scienza, mente e filosofia, fino al raggiungimento di tutti quei legami entangled che sono il motivo ultimo delle nostre esistenze.
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>> domenica 3 dicembre h 11 | Castello Sforzesco
L’ATOMICA E IL DILEMMA DELLO SCIENZIATO
con
Emanuele Menietti, giornalista Il Post e Dario Rossi, editor UTET
in collaborazione con Il Post
Poche persone hanno cambiato il mondo, una di queste fu J. Robert Oppenheimer, il “padre della bomba atomica”. Aprì nuove conoscenze e opportunità legate alle tecnologie nucleari, ma al tempo stesso rese possibile la costruzione dell’arma più potente e mortale mai realizzata. Dopo i bombardamenti sul Giappone, tale dilemma non lo abbandonò mai e, proprio per questo, divenne uno dei più convinti sostenitori della necessità di istituire regole condivise per tenere sotto controllo la proliferazione delle armi nucleari.
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Tutti gli appuntamenti si svolgono presso il Castello Sforzesco (piazza Martiri delle Libertà, Novara) e sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria